UNA DIMORA CARICA DI FASCINO NASCE DA UN MIX ELEGANTE DI ARREDI E PEZZI VINTAGE. SPAZI DA VIVERE DENTRO E FUORI, IN UNA CASA CHE RILEGGE LA TRADIZIONALE ACCOGLIENZA DEL SUD IN CHIAVE INEDITA.
Casina Trovanza, una masseria di piccole dimensioni edificata nei primi anni del Novecento a Massafra, in provincia di Taranto, e oggi tornata a pieno e rinnovato splendore per mano degli architetti Lillo Montemurro e Grazia Patruno, fondatori di Heima Studio a cui è stato affidato il progetto di ristrutturazione della dimora.
Fuori dal tempo
Una terra dal fascino arcaico, dove sembra possibile ancora oggi abbracciare uno stile di vita autentico. Nella Puglia che non appartiene alle grandi città ma che si sviluppa tra mare e campagna è la natura a dettare le sue leggi e, per chi desidera ritrovare un contatto sincero con gli elementi, questa dimensione può definirsi uno stato ideale. Quando poi nel paesaggio si inserisce una tipologia architettonica diventata fortemente identitaria per questa regione italiana come la masseria, ecco che diventa possibile una totale aderenza al genius loci.
Gli spazi della memoria
Ecco, infatti, le pareti con intonaco bianco e le volte in tufo che si aprono nei diversi ambienti o, ancora, le oggi ricercatissime cementine d’epoca che rivestono le pavimentazioni. Ha un legame con le origini della masseria anche il pavimento in cemento cerato del livello inferiore, una soluzione attuale che ha nella semplicità un elemento di collegamento con la preesistente vecchia stalla.
Alchimia di stili opposti
Accanto a mobili antichi convivono oggetti moderni, ricercatezze vintage e anche pezzi originali realizzati da selezionati artigiani locali. Nei diversi ambienti si è voluta creare un’armonia tra antico e moderno e, tra i molti mobili realizzati su misura, si notano qua e là elementi di design contemporaneo, come gli arredi di Gervasoni, i mobili per esterni di EMU e i corpi illuminanti firmati Vesoi e Flos.
Photo Massimiliano Di Mario