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PONTREMOLI BAROCCA - Villa Dosi Delfini © Jacopo Grassi

Le ville storiche della Lunigiana aprono le porte a Pontremoli Barocca 2026

Dopo l’edizione di Pontremoli Barocca dell’anno scorso, che ha riscosso un grandissimo successo, anche quest’anno inizia ufficialmente il conto alla rovescia per Pontremoli Barocca, la manifestazione che sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 accende i riflettori sul patrimonio architettonico e decorativo di Pontremoli e del suo territorio. 

Se il weekend propone un articolato itinerario culturale, il vero cuore dell’esperienza per gli amanti delle dimore storiche è il “Gran Sabato delle Ville”, interamente dedicato alle residenze nobiliari immerse nella campagna della Lunigiana del nord: luoghi privati, raramente accessibili, dove il Barocco incontra il paesaggio in un dialogo armonico tra architettura, arte e natura

Villa Pavesi Ruschi Noceti - Teglia - Foto della proprietà

Le protagoniste: tre capolavori di architettura e paesaggio

A pochi minuti dal centro di Pontremoli, Villa Dosi Delfini rappresenta uno degli esempi più alti del Barocco locale. Le sue sale affrescate, le scenografiche decorazioni pittoriche e l’impianto architettonico perfettamente conservato restituiscono l’atmosfera del “secolo d’oro” pontremolese, tra Sei e Settecento.

Poco distante, in località Scorano, si trova Villa Pavesi Negri Baldini, affiancata dallo spettacolare Giardino dei Riccioli: un unicum paesaggistico in cui geometrie vegetali e suggestioni scenografiche trasformano il giardino in un vero teatro verde, perfettamente coerente con l’estetica barocca.

Completa l’itinerario Villa Pavesi Ruschi, situata a Teglia di Mulazzo, raffinata testimonianza della cultura nobiliare lunigianese. Qui, l’eleganza delle proporzioni e la ricchezza decorativa raccontano l’incontro tra il Barocco del Centro Italia e il Quadraturismo Padano, cifra stilistica che rese Pontremoli una piccola capitale artistica del tempo.

Palazzo Zucchi Castellini - Foto Elia Santini

Un patrimonio privato che diventa esperienza culturale

Ciò che rende unico l’evento non è soltanto la qualità architettonica delle dimore, ma il loro stato di conservazione, frutto dell’impegno di famiglie e realtà del territorio che ne custodiscono identità e memoria. Per due giorni, queste residenze aprono eccezionalmente le loro porte, offrendo al pubblico la possibilità di esplorare ambienti affrescati, scaloni monumentali, saloni di rappresentanza e giardini storici normalmente non accessibili.

Le visite sono organizzate con diverse modalità e su prenotazione, per garantire un’esperienza immersiva e rispettosa degli spazi. I biglietti sono già disponibili online sul sito ufficiale dell’evento e potranno essere ritirati in loco durante le giornate della manifestazione. Confermate le agevolazioni per under 18 e persone con disabilità.

Villa Dosi Delfini - Crediti Jacopo Grassi

Perché visitare le ville barocche di Pontremoli nel 2026

Per chi si occupa di interior, restauro o semplicemente ama le dimore storiche italiane, Pontremoli Barocca rappresenta un appuntamento da segnare in agenda. Non solo per l’eccezionale concentrazione di architetture barocche in un’area sorprendentemente raccolta, ma per la possibilità di osservare da vicino come arte, paesaggio e committenza nobiliare abbiano modellato l’identità di un territorio ancora autentico.

Un viaggio nel cuore della Lunigiana che parla di eleganza, visione e cura: valori che attraversano i secoli e tornano oggi a raccontarsi, stanza dopo stanza, giardino dopo giardino.

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