Nel cuore delle feste, quando le case si vestono di luci e calore, il presepe rimane una delle espressioni più autentiche dell’artigianato italiano. Ed è proprio tra le mani di Ulderico Pinfildi, maestro presepista, che questa tradizione trova una nuova vita.
La storia di Ulderico comincia in una bottega: un luogo fatto di silenzio, di polvere di creta e di gesti tramandati. Da suo padre, ceramista esperto, apprende sin da bambino la maestria della modellazione, il rispetto per i materiali e la pazienza che ogni lavoro artigianale richiede. È un apprendistato quotidiano che gli insegna che l’arte nasce dal fare, dal contatto diretto con la materia.
Ogni personaggio del presepe artigianale di Ulderico nasce da un processo interamente manuale: nessuno stampo, nessuna scorciatoia. Solo creta fresca, strumenti essenziali e un lavoro minuzioso fatto di pressioni, tagli, incisioni e piccoli ritocchi che modellano espressioni, pieghe e movimenti.
Il presepe di Ulderico non è solo una tradizione natalizia: è un oggetto da custodire e tramandare, un piccolo capolavoro che porta nelle case l’essenza dell’artigianato italiano. Ogni figura è unica e irripetibile, e possiede quella perfezione imperfetta tipica delle cose fatte a mano.