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Horti Aperti 2025

Horti Aperti 2025: il festival green di Pavia coltiva il futuro

Dal 19 al 21 settembre 2025, il parco Horti dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia ospita la IV edizione di Horti Aperti, il Festival del verde in città che unisce natura, cultura e sostenibilità. Con il tema Avant Garden. Coltivare il futuro, l’evento esplora nuove forme di giardinaggio consapevole, capace di adattarsi ai cambiamenti climatici e di trasformare così ogni spazio verde in un piccolo ecosistema sostenibile. Numerosi gli appuntamenti che si terranno anche all’Orto Botanico della città.

Tra mostre, laboratori, incontri con esperti e una mostra-mercato con 40 espositori selezionati, Horti Aperti è un’occasione unica per avvicinarsi a un’idea di verde che fa bene sia alle persone che al pianeta. L’evento si rivolge a giardinieri urbani, famiglie, scuole e professionisti del settore, offrendo momenti di confronto, formazione e scoperta.

Un festival che è anche un invito a ripensare il verde come strumento di resilienza e bellezza condivisa, a partire dai piccoli gesti.

Un percorso tra natura, sapere e biodiversità

Passeggiare tra gli stand di Horti Aperti significa immergersi in un percorso sensoriale fatto di piante rare, fiori insoliti, aromi agricoli e soluzioni creative per il verde domestico. I 40 espositori selezionati offrono uno sguardo unico sul mondo del vivaismo consapevole, con proposte che valorizzano le colture locali, la biodiversità nonché l’artigianato ecologico.

Oltre alla mostra-mercato, l’evento accoglie opere d’arte contemporanea, installazioni immersive e la straordinaria presenza del Custode dell’Orto, scultura rinascimentale che incarna il legame tra uomo e natura. Il festival crea un dialogo tra tradizione botanica e innovazione sostenibile, coinvolgendo anche l’Orto Botanico e il Museo Kosmos, per un’esperienza che intreccia scienza, educazione e bellezza naturale.

Giardinaggio climatico, un’idea da coltivare

Temperature imprevedibili, estati torride e lunghi periodi di siccità stanno cambiando il volto dei nostri giardini. Piante un tempo “sicure” ora faticano a resistere. È qui, in questo ricco contesto, che prende forma il giardinaggio climatico, un nuovo approccio che unisce bellezza e sostenibilità. L’obiettivo è dunque creare spazi verdi resilienti, che consumino meno risorse, richiedano poca manutenzione e offrano rifugio alla biodiversità urbana.

Horti Aperti promuove questa visione aiutando il pubblico a scegliere specie adatte ai nuovi climi, piante amiche degli impollinatori e soluzioni eco-compatibili. L’evento invita tutti, anche chi ha solo un balcone, a fare la propria parte nel costruire un verde più intelligente, consapevole e inclusivo.

Horti Aperti 2025, Carlos Magdalena - Kew Gardens
Carlos Magdalena - Kew Gardens

Esperti e ospiti raccontano il futuro verde a Horti Aperti 2025

Il dialogo tra natura e cultura prende voce grazie alla presenza di scienziati, scrittori, botanici e divulgatori. Tra i nomi più attesi: Luca Mercalli, climatologo di fama, Stefano Mancuso, pioniere della neurobiologia vegetale, e Carlos Magdalena, botanico del Kew Gardens di Londra e simbolo della tutela della biodiversità.

Conferenze, tavole rotonde, laboratori e il format “Question Time” animano un programma pensato per rispondere alle domande di chi vuole agire, capire e migliorare il proprio rapporto con l’ambiente. I temi spaziano dal giardinaggio biofilico alla cura dei piccoli animali selvatici, fino alle buone pratiche per orti urbani e spazi verdi domestici. Ogni intervento è un invito a osservare il mondo vegetale con uno sguardo più attento, sensibile e orientato al futuro.

Trovate tutte le informazioni e le modalità per acquistare i biglietti su www.hortiaperti.com e sui canali social!

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